Se deciderai di trascorrere qualche giorno in più in zona, possiamo consigliarti qualche posto da visitare.
Borgomanero non è una città propriamente turistica, ma ha la fortuna di avere sia il Lago Maggiore sia il Lago d’Orta a pochi chilometri (15 minuti circa in auto per entrambi!).
Cosa vedere sul Lago d’Orta?
Se decidi di esplorare il Lago d’Orta, lago che ha affascinato anche lo scrittore tedesco Goethe, ti consigliamo di vedere:
- Isola di San Giulio, che è quella che vedi in foto ed è dove è ambientato il celebre libro per ragazzi di Gianni Rodari, C’era due volte il Barone Lamberto.
Per raggiungerla è necessario prendere il battello (sconsigliamo di andarci a nuoto!). Per parcheggiare comodo-comodo, raggiungi Pella, prendi un buon gelato alla gelateria Antica Torre e poi avvicinati all’imbarcadero. Il biglietto puoi farlo a bordo e puoi scegliere tra quello che ti porta solo all’Isola e quello che ti porta dall’altra parte del lago a Orta San Giulio.
Forse ricorderai quest’Isola anche per il film di Tornatore La Corrispondenza.
Ricordati che sull’Isola è presente un convento di clausura. Attenzione, quindi, al silenzio e all’abbigliamento, soprattutto se vuoi visitare la chiesa. Le monache sono molto gentili e aperte ad accogliere i turisti. Sono monache benedettine che ancora oggi realizzano lavori di ricamo, disegno su pergamena e anche restauro di tessuti pregiati.
Una leggenda narra che San Giulio, predicatore e guerriero vissuto nel quarto secolo dopo Cristo, volendo a tutti i costi costruire la sua centesima chiesa, si spinse fìn sulle rive del lago e qui, affascinato dal luogo, rimase a contemplare l’isola, la quale, si dice, fosse allora infestata da draghi e serpenti.
Il Santo, non trovando una barca, stese il proprio mantello sull’acqua e camminandovi sopra raggiunse l’Isola.
Scacciati draghi e serpenti con la sola forza della Parola, cominciò a costruire la sua centesima chiesa, nella quale fu poi sepolto. All’interno della basilica si trovano sculture sacre rappresentanti draghi e, in sagrestia, c’è un antico drago in ferro battuto, sopra il quale è appeso un osso, un’enorme vertebra delle dimensioni di un metro. C’è anche chi sostiene che sotto l’Isola ci sia un grande drago addormentato, forse il cugino del mostro di Lochness? - Orta San Giulio si trova sulle rive dell’omonimo lago ed è un borgo in cui è molto piacevole passeggiare, fare aperitivo e farsi qualche foto con il lago sullo sfondo. Se è aperto, ti consigliamo di visitare il cortile del Municipio e poi la chiesa parrocchiale, raggiungibile dalla piazza di Orta. Merita uno sguardo anche il palazzotto in piazza a Orta.
- Il Sacromonte di Orta, dedicato a San Francesco di Assisi, è stato costruito prendendo ispirazione dal Sacromonte di Varese. Tipici di fine 1500 sono i Sacrimonti, luoghi dove si narrano storie di Santi o delle Scritture, ricostruite, tramite statue, all’interno di cappelle.
Il Sacromonte di Orta si presenta con un parco, con una chiesa e con il convento dei frati Francescani. Si dice che Manzoni si sia ispirato a questi luoghi per creare il personaggio di Fra Cristoforo. Se vuoi ripercorrere la storia di San Francesco attraverso le cappelle, fai attenzione alle mani dipinte sulle pareti che ti indicheranno come devi spostarti. Un consiglio: non cominciare dalla cappella vicino alla chiesa…quella è l’ultima!
Se decidi di fare un picnic, portati tutto il necessario. Troverai solo tavolini dove sederti, non c’è più il bar dove prendere l’acqua e magari un buon caffè.
Puoi raggiungere il Sacromonte a piedi (attrezzati di scarpe comode!) o con il trenino dalla piazza di Orta, oppure in auto, anche se d’estate è parecchio difficile trovare parcheggio a pochi passi dal Sacromonte.
Cosa vedere sul Lago Maggiore?
Se decidi di gustarti le rive del Lago Maggiore, ecco cosa non devi perderti. Preparati anche a cambiare regione, perché il lago è a metà strada tra Piemonte e Lombardia!
- Arona si affaccia sul Lago Maggiore e, per la gente del posto, è la meta preferita per gli aperitivi nel weekend, le vasche del sabato pomeriggio e la discoteca del sabato sera. Luogo di movida, in questi ultimi anni ha vissuto importanti scoperte e riscoperte dal punto di vista storico. Camminando sul lungolago infatti potrai vedere dei resti romani e, se deciderai di salire un po’ più in alto, potrai visitare la Rocca e goderti un bell’aperitivo vista lago.
- Il monumento a San Carlo, dedicato a San Carlo Borromeo, è la Statua della libertà del Lago Maggiore. Pochi sanno infatti che i francesi sono venuti qui, con carta e penna, a prendere spunto per costruire poi la statua da spedire a New York. Vale la pena visitarlo, insieme alla chiesa vicina, per conoscere la storia del monumento e scoprire anche quale sia stata nel tempo la sua importanza. (Ricorda che è il secondo monumento della cristianità dopo San Pietro, quello in Vaticano, ovviamente!).
Se sei particolarmente coraggioso o coraggiosa, non soffri di claustrofobia e di caldo, puoi anche visitarlo all’interno, affacciarti dall’occhio o dall’orecchio. Sicuramente da lassù la vista del Lago è meravigliosa. Lo sposo potrà darti più info, la sposa si è limitata a fissare i piedi della statua! Mi raccomando: scarpe comode! Ah, in amicizia, dagli autoctoni viene chiamato “Il San Carlone”, ricordalo se hai bisogno di indicazioni! - Stresa si affaccia sul Lago Maggiore ed è meta turistica anche degli stranieri, tra cui sceicchi arabi, che apprezzano molto il lusso e lo sfarzo dei suoi hotel. Non è agevolissima da raggiungere durante il periodo estivo, a causa delle code che si creano, ma è una cittadina piacevole per passeggiare, prendere un buon aperitivo, magari dallo Sky Bar dell’Hotel la Palma, e prendere il battello per visitare le Isole Borromee.
- Le Isole Borromee puoi raggiungerle sia da Arona che da Stresa, il percorso via battello da Stresa è più corto, valuta tu in base a quello che preferisci! Considera che puoi dedicare un’intera giornata al tour facendo un’isola al mattino, una al pomeriggio e il pranzo sulla terza.
L’isola Bella, con i suoi giardini pensili, è della famiglia di San Carlo Borromeo, che è stato vescovo di Milano, personaggio molto importante per la chiesa Ambrosiana (lo sai che è sepolto sotto l’altare maggiore del Duomo di Milano?) la cui statua domina il Lago. È nota anche per le nozze di personaggi come John Elkan con Lavinia Borromeo e Pierre Casiraghi con Beatrice Borromeo. Noi non l’abbiamo presa in considerazione per il matrimonio, perché di cognome non siamo Borromeo e le feste lì sono concesse solo alla famigghia!
L’isola Madre si riconosce per le dimensioni del suo giardino che avvolge la villa che sta al centro, che puoi visitare. Infine, per il pranzo, la meta è d’obbligo: Isola dei Pescatori, puoi mangiare pesce di lago (ti consigliamo di prenotare!) oppure tante altre cose buone.
- Villa Pallavicino è la meta ideale per le gite della domenica pomeriggio con i bambini. Se vuoi vedere pavoni che fanno la ruota e camminano liberi e immergerti in un parco con ogni specie botanica esistente, è la meta perfetta. Se il tuo bimbo o la tua bimba hanno bisogno del passeggino, puoi accedere senza problemi. I vialetti hanno il ghiaietto e ci sono anche tante aree gioco attrezzate!

